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Biodea

BioDea nasce dalla passione e dalle competenze degli agronomi Fabio Primavera ed Emanuela Fonti e dal know-how del gruppo Romana Maceri Centro Italia di Arezzo, in Toscana. In seguito ad anni di studi ed applicazioni del metodo biodinamico e grazie ad una decennale esperienza imprenditoriale nel campo di fonti energetiche alternative e di programmi ambientali sostenibili, questa rete di soggetti ha elaborato una miscela fitostimolante rivoluzionaria, innovativa, un fertilizzante versatile, che unisce la filosofia del biodinamico alla praticità di un prodotto liquido, facilmente erogabile, che permette un notevole risparmio idrico e rispetta al 100% l’ambiente e la salute.
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Tel. +39 0575 1785816 E-mail info@biodea.bio

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Fladen MT BioDea

Fladen MT BioDea

7,3218,30

Preparato BioDea di Fabio Primavera da Maria Thun.

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Come Agisce

 

Tale composto viene preparato utilizzando i seguenti materiali:

  • Letame fresco, di bovino sano non soggetto a cure antibiotiche, alimentato su pascoli o con razione di fieno e cereali vari;
  • Carbonato di calcio in polvere o gusci di uovo finemente tritati in ragione dell’1-10%;
  • Basalto in polvere nella misura del 2-22%;
  • Inoculo enzimatico vegetale a base di Achillea (contiene S e favorisce, tramite il K, l’equilibrio idrico), Camomilla (contiene S e regola lo ione Ca++. Rinforza la struttura cellulare), Ortica (con S e Fe stimola la fotosintesi, armonizza i processi legati all’ N), Quercia (Ca++ e Tannini, è un regolatore del processo di compostaggio), Tarassaco (regola il rapporto K/Si per equilibrare la respirazione cellulare) e Valeriana (come regolatore delle temperature di processo).

 

Si mescola per un’ora il letame con CaCo3 e Basalto con una betoniera in modo da incorporare bene molta aria all’interno della massa.

Quindi, si aggiunge l’inoculo enzimatico vegetale e si deposita il materiale per due o più mesi in un contenitore in legno, a temperatura costante di circa 15 °C, aperto sia in testa sia alla base, per  garantire i giusti scambi gassosi, mantenere umidità e temperatura costanti.

Verrà rimescolato una o due volte nel corso della maturazione aerobia. Una volta pronto la massa ha un aspetto uniforme, colore nero, profumo di funghi, viene quindi stoccato o nelle stesse barrique di produzione o in contenitori chiusi in ambiente a temperatura di 15 °C ed umidità del 90% circa.

Per ottenere un prodotto di qualità risulta necessario l’interramento, in un contenitore di legno aperto sia alla base sia in testa, per garantire i giusti scambi gassosi, mantenere umidità e temperatura costanti parametri fondamentali per le riuscita del processo di trasformazione.

Amalgama degli ingredienti

Si pone il letame  (privo di lettiera e liquami) su un contenitore o betoniera dove possiamo unirlo al basalto e al carbonato di calcio o ai gusci d’uovo finemente tritati, gradualmente, mescoliamo gli ingredienti con la pala per 1 ora alternando i giri in un verso e nell’altro. L’amalgama regolare ritmica e ininterrotta diviene un processo fondamentale per ottenere un composto omogeneo, non liquido, di giusta compattezza e ottimale per i processi di trasformazione della massa quando viene posta in buca.

Inserimento nella botte interrata

Dopo la “dinamizzazione” suddetta e l’amalgama degli ingredienti si inserisce il 50% della massa nel contenitore di legno sopra descritto e vi si inseriscono il 50% della dose di ogni preparato (circa 1 grammo a preparato enzimatico) ad esclusione del preparato di valeriana. I preparati vanno inseriti nell’ordine dal 502 al 506. Dopodiché si versa il restante 50% della massa e si inseriscono i preparati di nuovo i preparati enzimatici e alla fine si spruzza il preparato di valeriana dopo averlo dinamizzato (5 gocce di preparato di valeriana in 1 litro d’acqua) per 10 minuti.

Primo e secondo periodo di trasformazione

Dopo aver chiuso in alto con un coperchio di legno lasciamo in riposo tutta la massa per un mese. Trascorso questo primo mese si riapre la buca e si rimescola il tutto all’interno della barrique di legno sopra descritta con la pala. Dopodiché lo si lascia a riposare per un mese e poi è pronto per l’uso.

L’intero processo dura in media circa 3 mesi.

Campi Applicativi
Dosi e modalità 250gr/ HA
Metodi Biochar / Idroponica